Stare vicino a genitori che stanno vivendo un lutto perinatale richiede una grande sensibilità e profondo rispetto.
Questo tipo di lutto, che riguarda la perdita di un bambino durante la gravidanza o poco dopo la nascita, può essere estremamente difficile e doloroso ed è importante accogliere i genitori in questa situazione delicata ricordandoci che ogni vissuto di lutto è unico, soggettivo e che, anche se lo hanno perso in età gestazionale precoce, per i genitori quello è il loro figlio.
Questo testo vuole dare alcuni spunti su come accogliere le famiglie in lutto perinatale.
Permettere ai genitori di esprimere i loro sentimenti senza interromperli, voler offrire consigli o cercare di minimizzare il loro dolore.
Se non si sentono di parlare o ricevere parole, essere presenti, anche “solo” fisicamente, con una presenza silenziosa, può essere comunque di grande aiuto.
Spesso i genitori in lutto sono sopraffatti dal dolore e non hanno energia per affrontare compiti quotidiani. Offrire un aiuto pratico, come fare la spesa o preparare un pasto, può essere utile più di quanto pensiamo.
Se abbiamo la giusta confidenza, possiamo anche pensare di offrire alla famiglia aiuti pratici a breve termine come ad esempio poterci occupare temporaneamente dei fratellini o sorelline a casa, oppure di anziani/disabili nel caso di famiglie caregivers. Questo potrà essere di aiuto nei momenti della degenza in ospedale e per dare ai genitori lo spazio di elaborare il lutto una volta a casa.
Non forzare mai le interazioni sociali: alcuni genitori potrebbero preferire la solitudine o il silenzio in special modo nei primi tempi del lutto. E' fondamentale rispettare i loro spazi e cercare di non insistere troppo se non vogliono parlare.
Invitare senza pressare: fai sapere che sei lì per loro quando sono pronti, ma non forzarli ad accettare il tuo supporto se non lo sono.
La perdita di un bambino in gravidanza o intorno alla nascita può essere un trauma profondo.
Se c’è la confidenza e vediamo che i genitori sembrano voler ricercare un aiuto oltre a quello delle persone care, possiamo consigliare di rivolgersi a un professionista esperto e competente sul lutto perinatale.
Ci sono anche gruppi di supporto e auto e mutuo aiuto online o in presenza, associazioni non profit e progetti vocati al tema che possono essere utili alle famiglie in lutto.
Regalare o proporre letture e materiali che trattano il lutto perinatale in modo sensibile e con conoscenza profonda, può essere un passo per i genitori per iniziare a comprendere meglio ed attraversare il proprio dolore.
Qui alcuni libri sul lutto perinatale
Evitare frasi che minimizzano il dolore: frasi come "avrai altri bambini" o "è stato per il meglio" non sono di aiuto e possono far sentire i genitori invalidati nel loro dolore.
E’ invece importante riconoscere e legittimare il loro dolore: espressioni come "posso solo immaginare il dolore profondo che provi" possono far sentire i genitori compresi, visti, accolti e sostenuti.
Il viaggio attraverso il lutto perinatale può durare a lungo e avere alti e bassi. Inoltre è unico, trasformativo e soggettivo.
Non forzare il ritorno alla normalità o al lavoro, e rispetta il processo di elaborazione dei genitori, che può richiedere settimane, mesi o anche anni. E’ importante essere pazienti e rispettosi e non forzare il "passare oltre".
Non mettere pressione su come o quando dovrebbero “superare” la perdita e stai accanto ai genitori a lungo termine, non solo nei primi giorni.
Questo è da tenere bene a mente anche durante i periodi di Festa come il Natale o la Pasqua che, per i genitori in lutto spesso non sono facili da attraversare in special modo nel primo periodo dopo la perdita.
Se si è vicini ai genitori e si ha un legame forte e confidenza, un piccolo gesto di ricordo, come inviare un messaggio o una lettera per commemorare delle ricorrenze, anniversari oppure mostrare vicinanza e ascolto nelle giornate come la festa della mamma o del papà, può essere molto apprezzato.
Stabilire una rete di supporto: se sono pronti, aiutare i genitori a mantenere un contatto con altre persone che potrebbero offrire conforto, come amici stretti, familiari o anche altre persone che hanno vissuto esperienze simili. Non sentirsi soli è molto importante!
Essere aperti a parlare del bambino o bambina: se i genitori sono disposti a farlo, parlare del bambino con rispetto può essere una forma di riconoscimento della sua vita e del suo significato.
Usare il nome del bambino o della bambina: se i genitori sono d'accordo, usare il nome del bambino o in caso di aborti precoci, il nome che utilizzavano per riferirsi a lui/lei (stellina, pulce, pallino...) può aiutare a mantenere viva la sua memoria e a sentirsi riconosciuti nell’amore che provano.
Incoraggiare la cura fisica e mentale: a volte, il dolore può essere così opprimente che i genitori dimenticano di prendersi cura di sé stessi. Semplici suggerimenti per mangiare bene, dormire, concedersi momenti di respirazioni profonde, riprendere quando possibile l'attività fisica, possono essere utili.
Essere di supporto a genitori che affrontano un lutto perinatale richiede molta empatia, compassione e disponibilità ad essere presenti nel migliore dei modi, rispettando i loro sentimenti e il loro personale processo di attraversamento del lutto. L'importante è far sentire non soli i genitori in questo difficile cammino.
Testo a cura di Francesca Berti, Fondatrice del Progetto non lucrativo Piume di Sogni
Foto di Photo By: Kaboompics.com: https://www.pexels.com/it-it/foto/donne-casa-interni-abbracciando-6135089/